Gli ingredienti giusti per un eCommerce di successo!

Non è sicuramente una novità la costante crescita del settore eCommerce negli ultimi anni, nonché la certezza di un’ulteriore espansione futura, infatti secondo una ricerca di eMarketer sulle vendite online in tutto il mondo dal 2014 al 2021, le entrate globali ammonteranno a circa 4,88 trilioni di dollari entro il 2021 a fronte di 2,8 trilioni dell’anno concluso.*

Per quanto riguarda invece il mercato italiano, il valore degli acquisti online nel 2018 è arrivato circa a 27 miliardi, con un incremento del 15% rispetto al 2017, e con una previsione analoga per il 2019. I settori con la maggiore crescita resteranno quelli dell’informatica ed elettronica, editoria ma soprattutto quello dell’abbigliamento con un incremento del 21% e un valore di circa 3 miliardi. Non meno importante sarà la crescita dei settori emergenti come Food&Beverage in cui si punta molto sulla delivery e la logistica, il beauty, l’arredamento e il settore automobilistico.

Nonostante l’evidente espansione dell’eCommerce, non mancheranno in ogni caso le piattaforme in crisi per mancanza d’identità o di strategia di sviluppo. Per poter entrare nel mercato online, è importante capire le necessità di questa realtà, valutare le tendenze, analizzare i dati, comprendere il meccanismo di lavoro che ci sta dietro, partendo dallo sviluppo della piattaforma eCommerce in se.


             


Quali sono le strategie di web development utilizzate per costruire l’e-commerce e come variano in base al fatturato e alla grandezza dell’offerta?

Attualmente molte aziende utilizzano i così detti pacchetti “preconfezionati” disponibili online come ad esempio Wix, Jimdo, PrestaShop, creando la propria piattaforma e-commerce con un CMS (Content Management System) e delle interfacce già preconfigurate. Ovviamente per un’azienda di una determinata dimensione e con un’ampia offerta, le esigenze di sviluppo cambiano, richiedendo un sistema di gestione più complesso, di conseguenza i sistemi “preconfezionati” potrebbero non essere più una soluzione soddisfacente. La realizzazione di una piattaforma da zero significa costruire su misura ogni dettaglio dal sistema di gestione al singolo particolare di design, con un controllo diretto sul funzionamento e l’amministrazione del sito. Tuttavia, sviluppare una piattaforma e-commerce internamente è molto dispendioso, occorre personale specializzato e specifiche competenze informatiche e grafiche, che non tutte le aziende hanno a disposizione e che richiederebbero un investimento non indifferente. Motivo per cui l’outsourcing potrebbe diventare la scelta ideale, mettendo a disposizione specifiche competenze, esperienza professionale, e un sostanzioso risparmio sui costi. Le agenzie specializzate offrono un servizio per il quale richiedono un prezzo finale non direttamente influenzato dal costo specifico delle risorse professionali e tecnologiche a disposizione, restando un costo fisso dell’agenzia. Inoltre, grazie ad attente ricerche e analisi sulle esigenze dei clienti, oggi le agenzie sono in grado di creare un CMS completamente personalizzato che permette la gestione del sito in completa autonomia come se fosse realizzato internamente, superando così il limite di controllo e d’intervento sulla piattaforma.

Dopo la realizzazione della piattaforma, le spese e il lavoro continuano con il costante aggiornamento e le specifiche funzionalità di vendita, e sopratutto con le attività di marketing, fondamentali per restare a galla vista la sempre più ampia concorrenza online. Il budget viene determinato in linea con gli obiettivi specifici del brand e di conseguenza con la scelta dei diversi canali da utilizzare. Ad esempio se si desidera un ROI migliore sulla spesa di marketing, allora l’investimento maggiore sarà indirizzato al advertising sui motori di ricerca oppure ad una strategia SEO ben mirata. Infatti nel 2018 le aziende italiane hanno destinato il 26% del budget a Google AdWords e il 15% alle campagne SEO. Se invece l’obiettivo è accrescere la brand awareness e la fidelizzazione dei clienti, allora la soluzione migliore è focalizzare il budget verso i social media e l'email marketing, secondo i dati del 2018 in base alla quantità di budget destinata ai vari canali marketing, i social media sono al secondo posto con un investimento del 16%.* *


Oltre alle spese e agli obiettivi, nella scelta e gestione dei vari canali è necessario considerare anche le tendenze di comportamento degli e-consumer. Il consumatore odierno non distingue più tra online e offline e interagisce con l’azienda attraverso touchpoint diversi, aspettandosi di vivere ogni volta la medesima brand experience. Negli USA il 22% dei consumatori considerano l’omnicanalità una priorità, ma anche per gli e-consumer italiani le necessità stanno cambiando. Nel mercato eCommerce italiano il prezzo è stato a lungo un fattore cruciale nel processo d’acquisto, ad oggi invece più che il pezzo basso il consumatore desidera la migliore esperienza possibile e la ricerca del marchio di fiducia.

Quindi non più piattaforme che fanno leva sul prezzo! È il momento di cambiare strategia centrando tutto sulla personalizzazione e l’interazione. Non solo è importante essere presenti su altri canali come ad esempio sui social media, Instagram e Facebook che ora supportano la vendita diretta, oppure su altri negozi online come Amazon, ma bisogna anche essere in grado di fornire un contatto con il brand coerente e riconoscere lo stesso cliente su ogni piattaforma. Perciò diventa fondamentale l’investimento in una strategia di marketing omnicanale, creando sinergia tra i vari touchpoint online e offline, offrendo al cliente un’attività d’acquisto integrata.

Ci sono dunque molteplici fattori che influenzeranno direttamente o indirettamente la crescita dell’eCommerce nei prossimi anni, come i fattori demografici, dimensioni del mercato, nonché l’evoluzione e la cultura dell’eConsumer, sempre più esigente e sempre più consapevole. Omnicanalità, Personalizzazione, Ripartizione del budget, Esternalizzazione del servizio: abbiamo tutti gli ingredienti necessari per un eCommerce di successo, dipende tutto dalle nostre abilità di abbinarli nella strategia giusta di sviluppo e di crescita.


*eMarketer, gennaio 2018 (Source link: www.emarketer.com)
**E-commerce in Italia 2018, report 17 Novembre 2018, Casaleggio Associati.